Lo stress e le farfalle nello stomaco

E’ da qualche anno che l’intestino viene definito come “secondo cervello”. Sono numerosi gli studi e le ricerche effettuate, così come sono sempre più numerose le prove di una profonda connessione tra cervello ed intestino. Questa connessione causa un impatto importantissimo per quanto riguarda la nostra salute, l’umore e lo stress.

Giusto per dare un’idea, nell’apparato digerente sono presenti circa 500 milioni di neuroni. Questi neuroni funzionano esattamente come quelli presenti nel cervello, ma svolgono compiti più pratici. Il loro compito principale è quello di contribuire al nostro benessere fisico e psicologico.

Oggi non voglio parlare del “secondo cervello”, anche perchè finirei per redigere un rapporto piuttosto generico e banale. Se volete informazioni più precise vi consiglio di cercare in rete, c’è gente molto più preparata di me che ha scritto articoli molto interessanti.

Il mio focus va però ad altri studi, ovviamente collegati a questo macro-argomento. Vi voglio parlare della stretta relazione tra apparato digerente, stress e le famose “farfalle nello stomaco”.

Abbiamo un importante colloquio di lavoro, stiamo per chiedere alla ragazza dei nostri sogni un appuntamento, ci stiamo per trasferire in un altro paese, stiamo lanciando una nuova attività. Tutte queste decisioni possono provocare tanto stress, poichè affrontiamo esperienze nuove, esperienze che ci espongono al giudizio degli altri o anche ad un eventuale fallimento (per il vostro bene non pensate a quest’ultima cosa :D). Ed è qui che entrano in gioco i nostri neuroni.

Essere in stato di stress causa l’attivazione dei neuroni presenti nell’apparato digerente, che a sua volta attivano la digestione. A questo punto iniziamo a sentirci disturbati, le nostre energie crollano e, a causa dello stato di agitazione in cui ci troviamo e della mancanza di fiducia del momento, iniziamo a stare male.

Situazione leggermente peggiore si può verificare se siamo a stomaco vuoto. Con l’attivazione della digestione vengono rilasciati i succhi gastrici e, se nel loro percorso non trovano niente possono causare fastidi e bruciori allo stomaco. E’ qui che si vengono a creare le famose “farfalle nello stomaco”: è semplicemente l’effetto dei succhi gastrici quando si è a stomaco vuoto.

Consigli contro il mal di pancia da stress possono essere:

  • Mangiare qualcosa: Bene, abbiamo capito che sentiamo queste famose farfalle quando siamo a stomaco vuoto. Diamo al nostro corpo quello che vuole. Non è necessario mangiare chissà quali quantità di cibo, è sufficiente un paio di biscotti, una fetta biscottata, una fetta di pane o alimenti di questo genere. In questo modo i succhi gastrici avranno qualcos’altro da “attaccare” e la digestione potrà andare avanti senza crearti ulteriori problemi
  • In caso di esibizioni artistiche o conferenze, il consiglio è quello di assumere qualcosa dal sapore non troppo intenso. In questo caso potrebbero andare bene delle gallette di riso. Questo per non creare un senso di nausea che potrebbe danneggiare l’esibizione.
  • Riscaldarsi. Con la digestione in corso il nostro organismo tende a concentrare gran parte delle proprie energie nell’apparato digerente. Questo causa un calo di energie e un abbassamento delle temperatura corporea. Mettetevi una felpa o copritevi con una coperta, in questo modo l’effetto sarà minore
  • Riposo ristoratore o meditazione. Come abbiamo detto in precedenza, l’attivazione della digestione causa un crollo di energia nel nostro corpo poichè questa energia viene destinata appunto alla digestione. Se non siete a lavoro o in posti affollati il mio consiglio è quello di riposarvi qualche minuto. In alternativa 5 minuti di meditazione dovrebbero essere sufficienti

Attenzione! Questi non sono rimedi per combattere lo stress e le farfalle nello stomaco, ma semplici consigli per tamponare l’agitazione del momento.

Il rimedio migliore e sicuramente più efficace è quello di essere a conoscenza del processo che avviene nel vostro corpo.

Avere il quadro chiaro della situazione vi farà affrontare al meglio lo stato di stress e col passare del tempo imparerete a domarlo, sia per il vostro bene che per quello della vostra salute.